Archivio News
Dal 1 luglio 2014 al 31 luglio 2014

Consiglio regionale commemora Bruno Ambrosi
01-07-2014
 Milano, 1 luglio 2014 – Il Consiglio regionale ricorda Bruno Ambrosi, ex Consigliere regionale e giornalista Rai, scomparso nella notte tra il 23 e il 24 giugno, dopo una malattia. Continua >

Premio Ambrosoli. "Giorgio, uomo dalla profonda statura morale"
01-07-2014
 Milano, 30 giugno 2014 - "La figura di Giorgio Ambrosoli è quella di un uomo dalla profonda statura morale - lo ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, partecipando alla cerimonia del Premio "Giorgio Ambrosoli" al Piccolo Teatro di Milano. Continua >

Corte dei Conti "Consiglio terrà conto aspetti migliorativi"
01-07-2014
Milano, 30 giugno 2014 - "Positivo il giudizio di parifica, a conferma che i conti di Regione Lombardia sono veritieri e trasparenti". E’ il commento del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, che questo pomeriggio ha partecipato al Giudizio di parifica del Rendiconto di Regione Lombardia presso la Corte dei Conti. Continua >

Intergruppo: Consiglieri regionali “Nei panni delle persone con disabilità”
01-07-2014
Milano, 27 giugno 2014 - I politici indossano i panni delle persone con disabilità e provano a vivere la loro quotidianità, utilizzando carrozzine, bende e bastoni. È questa la prima iniziativa dell'Intergruppo ‘Vita, Famiglia ed Economia sociale’ del Consiglio regionale della Lombardia, in collaborazione con le associazioni Ledha (Lega per i diritti delle persone con disabilità) e Fand (Federazione tra le Associazioni affette da disabilità).A calarsi ‘Nei panni delle persone con disabilità’ sono stati, tra gli altri, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo, il Consigliere Segretario Daniela Maroni, che è ideatrice e promotrice dell’iniziativa, l’Assessore alle Attività produttive, ricerca e innovazione Mario Melazzini, Carlo Borghetti, consigliere regionale e membro della Commissione Sanità al Pirellone, insieme a Franco Bomprezzi Presidente Ledha, Nicola Stilla Presidente regionale Fand. Durante il breve percorso da Palazzo Pirelli verso la stazione Centrale, i consiglieri della Lombardia hanno potuto verificare direttamente che cosa significa avere a che fare con marciapiedi, grate, semafori, attraversamenti pedonali, accessi ai mezzi pubblici e tutti i piccoli e grandi ostacoli quotidiani che le persone con disabilità sono costrette ad affrontare. L'iniziativa, però, non ha soltanto una valenza culturale, mirata a capire e a far conoscere le problematiche riguardanti le barriere architettoniche delle nostre città. Essa vuole infatti rappresentare anche una presa di posizione forte, che possa determinare azioni concrete tese a promuovere e favorire politiche per un miglioramento delle città, a partire dal Piano d’Azione Regionale 2010-2020 per le persone con disabilità e dalle linee indicate nel Programma regionale di sviluppo.“Oggi c’è la necessità di un’integrazione dei diversi livelli dell’agire politico per garantire risposte efficaci e nel segno delle pari opportunità tra le persone e dare nuovo impulso a quanto già da noi promosso, come il Piano di azione regionale per le politiche in favore delle persone con disabilità approvato dalla Giunta nel 2010 o la più recente mozione approvata in Consiglio regionale a favore dell’abbattimento delle barriere – ha detto il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo –. Non pensiamo di esaurire con questa iniziativa il nostro impegno per l’eliminazione di un macro-problema come quello delle barriere architettoniche, né limitarci a denunciare le criticità che incontreremo sul cammino. Vogliamo immedesimarci nella condizione delle persone con disabilità e provare la loro esperienza quotidiana per comprendere in maniera induttiva, grazie al loro aiuto e ai loro suggerimenti, quali piccoli interventi e quali possibili atti normativi possano essere opportuni e concreti per cominciare a migliorare quello che già c’è e pensare a quanto si può fare di nuovo”.“L’evento nasce da un'esperienza personale che, come mamma, mi vede vivere quotidianamente le difficoltà attraverso mio figlio Luca – ha dichiarato il Consigliere Segretario Daniela Maroni, promotrice dell’evento –. L’obiettivo è far capire cosa significa vivere giorno per giorno, affrontando le barriere architettoniche che la città presenta. Per raggiungerlo, non faremo grandi cose, chiederemo quelle cose semplici ma così essenziali da annullare l’identità dell’essere umano se gli vengono negate”.“Con questo evento abbiamo voluto ribadire la necessità di costruire e rendere gli ambienti urbani non solo a misura di tutti, anche delle persone con disabilità, ma soprattutto fruibili- ha detto l’Assessore regionale alle Attività produttive, Ricerca e Innovazione e Consigliere Mario Melazzini –. perché, lo ricordo, chiunque in un contesto ambientale sfavorevole, può essere persona con disabilità. Affinché si garantisca a tutti una condizione di uguaglianza e si possano esercitare le libertà fondamentali e i diritti umani, così come previsto già a livello normativo, è evidente che bisogna superare prima di tutto le barriere culturali. È necessario un cambiamento radicale di cui tutti dobbiamo e possiamo essere protagonisti, rompendo l'idea che la persona con disabilità rappresenti un costo invece che una eccezionale risorsa per la crescita della comunità. Noi in Regione Lombardia abbiamo già dimostrato di aver fatto nostre queste convinzioni presentando, nel dicembre 2010, il Piano d’Azione Regionale 2010-2020 per le persone con disabilità, da me proposta e fortemente sostenuta, che guarda anche all’importante appuntamento di Expo 2015. E poi ancora abbiamo inserito nel Programma regionale di sviluppo come priorità la necessità di una presa in carico integrata della persona, finalizzata alla ricomposizione della spesa sociale, sociosanitaria e sanitaria per la realizzazione del progetto di vita delle persone”.“Ritengo importante questa iniziativa perché oltre a dare evidenza dell’attenzione che il Consiglio regionale ha già messo in campo su questo tema, con l’iniziativa di oggi intende coinvolgere direttamente anche le associazioni interessate – ha affermato Carlo Borghetti, Consigliere regionale e membro della Commissione Sanità al Pirellone –. Oggi, inoltre, prendiamo spunto impegno concreto per una piena fruibilità dell’evento Expo, valorizzando l’ordine del giorno che abbiamo approvato in Consiglio e il Piano d’azione Regionale 2010-2020”.Sul tema è intervenuta anche Lara Magoni, Vice-campionessa del mondo di sci e oggi Consigliere regionale: “Comprendere quali problematiche e quanti disagi un cittadino con diverse abilità può incontrare nella propria quotidianità, è dovere primario di un rappresentante delle istituzioni. Affronterò questo percorso esperienziale con la stessa attenzione con la quale mi sono sempre approcciata ad un evento sportivo. Calarsi nei panni di una persona disabile, sperimentandone praticamente sia le difficoltà di alcune barriere architettoniche sia le facilitazioni date da alcuni strumenti tecnologici - conclude la Magoni - ci riserva il prezioso e ben preciso compito di fornire risposte pratiche nel corso dei lavori del Consiglio”. Continua >

Inno Lombardia: "Invitato Mogol a prima esecuzione in Consiglio regionale"
07-07-2014
4 luglio - Incontro ad Avigliano Umbro tra il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo e Giulio Rapetti Mogol. Cattaneo, che si trovava al Centro Europeo di Toscolano (C.E.T.) in occasione dell'Assemblea dei Presidenti dei Consigli regionali italiani nel paese della provincia di Terni, ha visitato con il noto paroliere italiano la struttura di alta formazione musicale e ha potuto ascoltare in anteprima l'Inno lombardo nel salotto di casa Mogol. "Con Giulio Mogol ascolto l'inno della Lombardia - ha scritto sul suo profilo Twitter il Presidente -. Bella idea di Roberto Maroni: invitato (Mogol ndr) per prima esecuzione in Consiglio regionale". Cattaneo ha poi commentato: "L'Inno mi è piaciuto: il testo è bello e significativo. La musica è pop, moderna e accattivante. Il Presidente Maroni ha avuto una bella idea chiedendo a un maestro indiscusso della musica italiana come Mogol di lavorarci. Mogol, da buon lombardo, lo ha fatto con dedizione e risultato. Credo che adesso eseguirlo in Consiglio Regionale consentirebbe a tutti i consiglieri di esprimere la propria opinione su quello che deve essere l'inno di tutti i lombardi". Continua >

Imprese: Lombardia; Ncd, no a taglio 50% diritti camerali
07-07-2014
(ANSA) - MILANO, 07 LUG - Dal Nuovo Centrodestra e dal
sistema camerale lombardo e' arrivato un no al taglio del 50% dei
diritti camerali, cioe' l’annuale contributo che le imprese
pagano alle Camere di commercio e che il governo Renzi vorrebbe
dimezzare.
''Sembra che noi siamo conservatori, in realta' non vogliamo
difendere un privilegio ma una istituzione essenziale per il
sistema economico'', ha affermato Raffaello Vignali, capogruppo
del Ncd in commissione Attivita' produttive alla Camera dei
deputati. Vignali e' intervenuto a un incontro a Milano a Palazzo
Pirelli, organizzato dal gruppo consiliare lombardo del partito,
sulla riforma nazionale del sistema camerale.
Durante il convegno si sono confrontati imprenditori e
rappresentanti di Camera di commercio, Confcommercio,
Confartigianato e altri, con gli esponenti regionali del Ncd,
come gli assessori lombardi Mauro Parolini (Commercio) e Mario
Melazzini (Attivita' produttive), il presidente del Consiglio
regionale Raffaele Cattaneo, il segretario di partito Alessandro
Colucci, il capogruppo Luca Del Gobbo e diversi consiglieri
regionali.
A tutti, Vignali ha detto che la riforma del sistema camerale
deve innanzitutto precisarne i compiti attuali e individuarne
nuovi. Sul nodo dei tagli dei diritti, Vignali ha proposto (e
proporra' in Parlamento) di escludere dal pagamento le start-up
per i primi tre anni, o in alternativa tagliare per tutte le
imprese ma non direttamente del 50%. (ANSA).
Continua >

Consiglio regionale celebra bicentenario Arma Carabinieri
08-07-2014
MILANO, 8 LUG - Il Consiglio regionale lombardo ha
dedicato una cerimonia in onore del bicentenario di fondazione
dell'Arma dei carabinieri, aperta dalle note dell'inno nazionale
e conclusa con l'intitolazione di una sala.
Nell'Aula del Pirellone, il presidente Raffaele Cattaneo ha
accolto le autorita' e gli ospiti, fra cui il generale Vincenzo
Giuliani, comandante interregionale dei carabinieri, spiegando
che la cerimonia ''e' una scelta voluta dal Consiglio regionale
della Lombardia con un ordine del giorno, perche' ogni singolo
carabiniere merita l'affetto riconoscente di tutti i lombardi''.
Il presidente dell'assemblea ha evidenziato i valori del ''fare
bene il proprio dovere, l'amore per la patria, l'attenzione alle
persone e al bene comune con atti di grande eroismo fino al
sacrificio della vita''.
Alla cerimonia e' poi intervenuto il presidente della Regione,
Roberto Maroni. ''L'Arma dei carabinieri - ha detto - ha
accompagnato generazioni di italiani e affrontato eventi
storici, drammatici e gioiosi, mantenendo inalterata
l'autorevolezza, lo spirito di servizio verso la collettivita',
l'orgoglio di appartenenza unito alla fedelta' alle istituzioni:
caratteristiche che hanno fatto si' che nome, colori, uniformi
dei carabinieri diventassero un simbolo del nostro Paese
conosciuto e apprezzato in tutto il mondo''.
Continua >

La Collezione Ogliari in viaggio verso Volandia
09-07-2014
Milano 9 luglio 2014 – La collezione di Francesco Ogliari si prepara ad un grande trasloco: dalla sede storica di Ranco (Va) ai padiglioni di Volandia, il Parco e Museo del Volo a un passo da Malpensa. Il taglio del nastro è previsto per Expo 2015, quando i 25mila pezzi raccolti in oltre quaranta anni di sapiente lavoro dal professor Ogliari saranno trasferiti nelle ex officine Caproni di Vizzola Ticino. Il patrimonio inestimabile di carrozze a vapore, locomotive, tram e filobus (del peso complessivo paragonabile a quello di un grattacielo) continuerà ad essere fruibile gratuitamente dal pubblico di Volandia. E questo grazie alla firma dell’atto di donazione da parte del Museo dei Trasporti di Ranco alla Fondazione Museo dell’Aeronautica che ha avuto luogo oggi, presso la Sala Gonfalone di Palazzo Pirelli a Milano, alla presenza del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, del Presidente della Fondazione Museo dell’Aeronautica, Marco Reguzzoni, e di Giacomo e Maria Rachele Ogliari, figli di Francesco Ogliari. “Con questa ‘generosa fusione’ di due importanti realtà, si dà corpo alla creazione di un polo museale di grande valore su territorio lombardo – ha affermato il Presidente del Consiglio regionale Cattaneo –; una sorta di museo nel museo, in una posizione strategica come è la zona di Malpensa. La firma di oggi è anche un omaggio ad una figura straordinaria come quella di Francesco Ogliari, uomo di spicco nella cultura lombarda e nazionale, che a Ranco, un piccolo Comune del varesotto, ha fondato un Museo Europeo dei Trasporti. Una nuova realtà culturale che il Consiglio regionale non può che sostenere e guardare con attenzione”. “Con la firma di oggi – dice Reguzzoni – muove concretamente i primi passi un progetto che è soprattutto il coronamento di un sogno: il sogno di Francesco Ogliari che ho avuto l’onore e il piacere di conoscere personalmente. Nell’ottobre scorso abbiamo organizzato, proprio a Volandia, una serata in suo onore per lanciare questo progetto e condividerlo con il territorio. Oggi, dopo 9 mesi, quel sogno è diventato realtà. E di questo voglio ringraziare i figli Giacomo e Maria Rachele che hanno condiviso e supportato questa importante scelta. Il Museo dei Trasporti – conclude Reguzzoni – cambierà soltanto sede, ma lo spirito con cui il professor Ogliari l’ha pensato e costruito negli anni non cambierà di una virgola. Una persona alla quale il nostro territorio e l’intero Paese deve molto e che Volandia intende onorare al meglio”. Maria Rachele Ogliari ha ricordato commossa la figura del padre la cui memoria viene rinnovata anche attraverso iniziative come questa. “Continua in questo modo -ha aggiunto Giacomo Ogliari- il sogno di tutta la vita di mio papà, che ha voluto realizzare un museo dedicato ai trasporti e che ora potrà essere ulteriormente valorizzato”. L’esposizione che si snoderà fra i padiglioni di Vizzola Ticino spazia dalle carrozze ancora a traino animale per passare attraverso le testimonianze dell’epoca delle locomotive a vapore e giungere ai tempi più recenti con la presenza dei primi tram e filobus, nonché con esemplari di locomotori elettrici. Tra i pezzi più pregiati della collezione ferroviaria alcuni tram extraurbani ATM, una locomotiva elettrica a sistema trifase e una vecchia “littorina” a cremagliera in uso sulle linee della Sila. Dal 2015 per i visitatori di Volandia sarà quindi possibile godere anche della stupenda collezione Ogliari che andrà ad arricchire e completare la già ampia offerta culturale e formativa del museo del Volo. Sarà indubbiamente altrettanto curioso seguire nei prossimi mesi il trasloco di 25.000 pezzi, alcuni dei quali – come le locomotive – arrivano a pesare anche 90 tonnellate. Un intero museo che si mette in moto sarà un vero spettacolo: il preludio alla nascita di museo nel museo, unico al mondo. Continua >

“100 tappe in Lombardia”: Consiglio regionale a Cremona
14-07-2014
Milano, 11 luglio 2014 - "Sono rimasto particolarmente colpito dalla sapienza che si coglie in questo territorio - ha affermato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo -. Una sapienza che si traduce nella capacità di fare, manifestata nelle varie realtà che abbiamo visitato: dagli straordinari violini, che vengono prodotti a Cremona e conservati nel museo locale, alle eccellenze industriali. Questa unicità, deve essere fruibile al resto della Lombardia con l'obiettivo di valorizzare ancora di più le specificità del territorio. Per questo motivo, il Consiglio regionale non deve far cadere le sottolineature emerse oggi, in particolare, in merito all'accessibilità con mezzi privati e pubblici verso questo territorio".“100 tappe in Lombardia”, l’itinerario di lavoro del Consiglio regionale attraverso il territorio lombardo, ha toccato oggi Cremona, dopo essere stato nei mesi scorsi in altri capoluoghi. Per tutta la giornata la delegazione composta dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e dai rappresentanti cremonesi a Palazzo Pirelli, i Consiglieri Agostino Alloni, Federico Lena e Carlo Malvezzi, ha tenuto una serie di incontri con cittadini e istituzioni e visitato alcune realtà simbolo del tessuto economico e sociale del territorio.Tra i numerosi appuntamenti in programma questa mattina, quelli in Municipio con il Sindaco Gianluca Galimberti e in Provincia con l'ex presidente Massimiliano Salini.Il progetto di sviluppo del polo tecnologico, la necessità di valorizzare maggiormente il patrimonio culturale, la tutela della filiera agroalimentare, l'edilizia scolastica e il completamento dei collegamenti infrastrutturali esistenti, soprattutto quello del porto fluviale, sono stati alcuni dei temi sollecitati dal sindaco Galimberti durante l'incontro in Municipio, mentre Salini ha richiamato l'attenzione sulla necessità che le istituzioni pubbliche reperiscano le risorse necessarie per continuare ad esercitare un ruolo di primo piano nella gestione del patrimonio culturale ed artistico, condizione necessaria per mantenere la cultura in un ambito popolare. Il tema dell'abolizione dei Consigli provinciali è stato inoltre oggetto di condivisa preoccupazione per il conseguente rischio di deficit democratico che tale decisione può comportare.La delegazione regionale si è poi recata in Duomo dove ha incontrato privatamente il Vescovo Monsignor Dante Lafranconi, ha fatto visita al Museo del Violino e alle officine della Ocrim (Officine cremonesi impianti molini), azienda fondata nel 1945 che esporta macchine per macinazione in tutto il mondo e dove ha sede la scuola di tecnologia molitoria.Nel pomeriggio i Consiglieri regionali hanno visitato la Casa d’Oro, centro diurno per minori con gravissime disabilità e che si pone l'obiettivo di inserire i minori in un contesto educativo e assistenziale adeguato: il centro è promosso dall'Associazione familiare “Il Cireneo” ed è gestito in collaborazione con la Diocesi, il Comune, la Fondazione Cariplo e altri Enti. Dopo la visita alle acciaierie Arvedi, questa sera conclusione presso lo STER di via Dante, dove si svolgerà un focus group che coinvolgerà cittadini e amministratori locali."La giornata di oggi dimostra che Regione Lombardia ha a cuore Cremona e il suo territorio - ha detto Carlo Malvezzi (NCD)-. Stiamo lavorando a 360 gradi su tutti i fronti, affrontando singolarmente ognuna delle problematiche oggi oggetto dei confronti avuti: significativo soprattutto il protocollo d'intesa siglato ieri con le società ferroviarie che si pone l'obiettivo di risolvere le criticità della linea Milano-Cremona-Mantova".Sull'importanza e la positività dell'iniziativa si è soffermato anche il Consigliere Agostino Alloni (PD), che ha sottolineato la necessità di lavorare e migliorare il sistema delle infrastrutture e dei trasporti, che a suo parere deve essere oggetto del "contratto di fiume"."L'integrazione del trasporto ferro-gomma -ha aggiunto Alloni- è per questo territorio un obiettivo strategico sul quale dobbiamo continuare a lavorare insieme e a fare squadra"."Iniziative come queste hanno il merito di avvicinare la politica al territorio - ha concluso Federico Lena (Lega Nord)-. Nel documento che porteremo al voto dell'Aula, importante sarà scegliere i temi e i problemi ai quali dare priorità".Le istanze e le sollecitazioni raccolte oggi sul territorio saranno oggetto di una risoluzione che nei prossimi giorni sarà portata all'attenzione del Consiglio regionale. Continua >

Vitalizi: presentato progetto di legge condiviso
31-07-2014
Milano, 30 luglio 2014 – La Lombardia verso il taglio dei vitalizi. Il Consiglio regionale lombardo, che già nel 2011 aveva abolito i vitalizi a partire dall’attuale legislatura, ha messo questa decisione nero su bianco in un progetto di legge presentato oggi nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Pirelli, alla quale hanno partecipato i componenti del Tavolo di lavoro sulla riduzione dei costi della politica, coordinato dal Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo e composto dai capigruppo di tutte le forze politiche o loro delegati. Il testo, frutto di un’intesa unanime e sottoscritto da tutti i gruppi, è dunque pronto per essere portato all’attenzione della Commissione con l’obiettivo di approvare la legge entro la fine di settembre.Alla conferenza stampa erano presenti, oltre al Presidente Cattaneo, i capigruppo Luca Del Gobbo (Ncd), Stefano Bruno Galli (Maroni Pres.), Massimiliano Romeo (LN), Enrico Brambilla (PD), Claudio Pedrazzini (FI), Riccardo De Corato (Fratelli d’Italia) e in consiglieri Roberto Bruni (Patto Civico) e Stefano Buffagni (M5S). La consigliera Elisabetta Fatuzzo (Pens.), che pure ha sottoscritto il testo, non ha potuto essere presente.“Una sforbiciata ai vitalizi equa e sostenibile -è il commento del Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo- che si regge su due capisaldi: innalzamento dell’età per chi ha maturato nel passato il vitalizio e che con questo progetto di legge viene equiparato a qualsiasi altro lavoratore della pubblica amministrazione e interventi di taglio che vanno a incidere maggiormente sugli importi più alti. Per evitare che i risparmi vengano incamerati dalle casse statali, come disposto da una legge nazionale, le riduzioni verranno destinate a un ‘fondo di solidarietà per affrontare necessità del nostro territorio”.Cattaneo ha inoltre dichiarato: “Con questa operazione può dirsi conclusa la fase avviata già nel 2011 con l’eliminazione dell’assegno vitalizio, che è proseguita l’anno scorso con l’approvazione della legge 3 che ha già portato a oltre 17 milioni di risparmi e che ora trova il suo coronamento in questo progetto di legge. Adesso mi auguro che oltre allo screening dei costi di questo Consiglio, l’opinione pubblica presti maggiore attenzione al nostro lavoro, per il quale vorremmo essere giudicati. E’ necessario avviare una riflessione sull’efficacia della nostra azione amministrativa perché la politica va misurata sui risultati: sulla qualità e capacità amministrativa”Il provvedimento prevede l’innalzamento dell’età anagrafica per il conseguimento del diritto all’assegno vitalizio, che passa dagli attuali 60 anni a 66 anni e comunque sarà collegata all’aspettativa di vita secondo quanto stabilito per i lavoratori del pubblico impiego. Si prevede inoltre una riduzione dell’importo lordo degli assegni vitalizi in godimento, dal quale sarà trattenuto un contributo di solidarietà applicato con criteri di progressività. Il taglio interessa i soggetti con un reddito complessivo irpef superiore a 18 mila euro. E vale anche per chi non ha ancora conseguito i requisiti di età previsti per l’erogazione dell’assegno e per quei consiglieri che, nonostante il possesso dei requisiti, non hanno ancora percepito l’assegno. Interessati anche i vitalizi di reversibilità di soggetti con un reddito annuo irpef complessivo superiore a 24 mila euro.Infine, una norma del progetto di legge prevede che i nominativi dei destinatari dei vitalizi con le somme erogate vengano pubblicati sul sito istituzionale del Consiglio regionale, superando così il vincolo che aveva posto il Garante della Privacy. Continua >

Più lavoro e qualità: il bilancio dei primi mesi del 2014 del Consiglio regionale
31-07-2014
Milano, 28 luglio 2014 - “È un bilancio positivo quello dei primi 7 mesi del 2014: un Consiglio regionale, quello della Lombardia, che ha svolto un numero di sedute maggiori rispetto al 2013, aumentando anche l’attività legislativa e delle Commissioni. I numeri che abbiamo illustrato oggi testimoniano che il Consiglio si è rimboccato le maniche con più lavoro e maggiore qualità nell’interesse dei lombardi”. Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, presentando oggi alla stampa insieme agli altri componenti dell’Ufficio di Presidenza i dati sintetici sull’attività e sui risultati di questa prima parte di legislatura, con attenzione particolare ai primi mesi del 2014. Il Presidente del Consiglio regionale, oltre al “doveroso rendiconto delle attività del Consiglio”, ha enunciato anche “l’altrettanto doveroso rendiconto dei costi. Il Consiglio regionale –ha proseguito Raffaele Cattaneo– ha ridotto notevolmente le spese complessive passando dai 27 milioni di euro nel primo semestre del 2013 ai 10 milioni di euro del primo semestre 2014, producendo risparmi per 17 milioni di euro. Questo è un buon segno che fa vedere come il Consiglio della Lombardia è quello che in assoluto spreca meno le proprie risorse e costa solo 2.7 euro per ogni cittadino. Questa è la risposta migliore che la politica può dare: rispondere alle difficoltà di questo momento con più lavoro, più sobrietà e più iniziativa”.
Da ultimo il Presidente Cattaneo ha annunciato le prossime iniziative: “Innanzitutto a settembre verrà portato in Aula il progetto di legge per la riduzione dei vitalizi in essere e l’innalzamento dell’età a 66 anni per chi ne ha maturato il diritto in passato. Dopo la pausa estiva, tra le priorità ci sono provvedimenti come la revisione del regolamento generale del Consiglio, la riforma della sanità, la revisione delle Aler e la legge sull’impiantistica sportiva”.Rispetto ai primi mesi di attività della X legislatura (marzo-dicembre 2013) l’attività dell’Assemblea regionale si è intensificata: 26 sedute contro le 30 complessive del 2013, 22 leggi approvate (la metà delle quali all’unanimità) contro le 23 del 2013, 75 mozioni (79 nel 2013), 7 risoluzioni (9 nel 2013) e 50 question time. Rispetto ai primi 15 mesi della precedente legislatura (aprile 2010 – luglio 2011) il Consiglio regionale si è riunito 13 volte di più (56 sedute contro 43) e ha approvato 9 leggi in più (45 contro 36).Nel 2014 le otto Commissioni consiliari si sono riunite 173 volte (altre 184 sedute sono state dedicate a consultazioni, audizioni e incontri) per 463 ore di riunione. Approvati 124 atti tra cui 26 progetti di legge e 38 pareri alla Giunta; 66 interpellanze e interrogazioni, 541 i soggetti ricevuti in audizione. Le Commissioni assumono pertanto una funzione non più solo legislativa, ma si pongono anche e soprattutto come luoghi di ascolto e di incontro istituzionale. Interessante a questo proposito anche il numero degli atti non legislativi (relazioni, risoluzioni) approvati: 45 nel 2014, solo 2 in meno rispetto al totale del 2013. Un obiettivo, quello di aprire sempre di più il Palazzo ai cittadini e di potenziare l’ascolto del territorio, confermato anche dal buon esito della prima fase di 100 tappe, il viaggio di lavoro che ha toccato tutte le 12 province lombarde e che proseguirà da settembre, e dal numero crescente di studenti che visitano la sede del Consiglio regionale (5.200 studenti di 113 scuole differenti solo nei primi sei mesi del 2014) e di cittadini che ricorrono ai servizi di Corecom e Difensore civico regionale.“Grazie al lavoro che abbiamo svolto e alle decisioni che abbiamo assunto per tagliare i costi della politica –ha detto il Vice Presidente del Consiglio Fabrizio Cecchetti (Lega Nord)- in questa legislatura risparmieremo 40 milioni di euro rispetto alle legislature precedenti; solo per le indennità avremo un risparmio aggiuntivo di quasi 2 milioni e mezzo di euro rispetto a quanto previsto e richiesto dalla legge. Con 2,76 euro di costo pro capite annuo a cittadino, il Consiglio regionale della Lombardia è quello che costa meno in Italia ed è tra i primi tre parlamenti regionali d’Europa”.Anche il Consigliere Segretario Eugenio Casalino (M5Stelle) ha sottolineato l’impegno profuso sul tema della riduzione dei costi della politica, sottolineando il contributo dato in tale direzione dal suo gruppo: “In particolare –ha aggiunto Casalino- tengo a sottolineare che abbiamo tagliato e risparmiato anche 576mila euro prima destinati alla comunicazione”.
Per la Vice Presidente Sara Valmaggi (PD) “rendere conto dell’attività svolta è un primo e importante segnale di trasparenza da parte di una istituzione e di chi fa politica: anche le delibere dell’Ufficio di Presidenza sono ora consultabili online poche ore dopo la loro approvazione”. In particolare la Vice Presidente Valmaggi ha poi puntato l’attenzione sul decreto Del Rio, sul quale “il Consiglio regionale sarà chiamato a confrontarsi e pronunciarsi in modo forte e chiaro, soprattutto su temi come l’area vasta e la città metropolitana”.
“Il lavoro di questi primi mesi in Consiglio e nelle Commissioni –ha concluso il Consigliere Segretario Daniela Maroni (Maroni Presidente)- ha evidenziato grande sinergia e collaborazione tra maggioranza e minoranza, specie su provvedimenti come la legge per la libertà e la competitività d’impresa particolarmente atteso e importante per le nostre aziende in un momento di grave crisi economica come quello attuale”.
Continua >

Consiglio regionale: via libera all’assestamento al bilancio
31-07-2014
Milano, 29 luglio 2014 – Una manovra da 262 milioni di euro che permette a Regione Lombardia di ridefinire la destinazione delle risorse sulla base di obiettivi strategici e di particolare urgenza. È quanto previsto dall’assestamento al bilancio approvato oggi dal Consiglio regionale dopo due giornate di lavori e la discussione di 19 articoli, 405 emendamenti, di cui 90 oggetto di voto, e 79 ordini del giorno di cui 68 al voto.“Abbiamo approvato un atto fondamentale dove vengono messe in campo risorse importanti per garantire i servizi per i nostri cittadini – è il commento del Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, al termine dei lavori –. È stato fatto un lavoro significativo: dapprima con l’impegno delle Commissioni, poi durante la fase di discussione e votazione in Aula che si sono svolte con il contributo di tutte le forze politiche di maggioranza e opposizione. Ma c’è anche un dato politico da sottolineare: mentre in altri Consigli regionali italiani la discussione del bilancio si trascina per giorni, in Lombardia abbiamo approvato il provvedimento in solo undici ore di lavoro d’Aula. Ringrazio l’Aula e la Giunta per il lavoro svolto. Quello raggiunto oggi mi sembra ancora una volta un ottimo risultato di tutto il nostro Consiglio”.La maggior parte degli investimenti riguarda il biennio ’14-’15 e i più importanti ambiti delle politiche regionali come la sanità (76 milioni per l’edilizia sanitaria), la riqualificazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica (66 milioni), i trasporti (31 milioni per il collegamento terminal 1 e 2 di Malpensa), il sostegno al welfare con fondi a sostegno di maternità e natalità, l’emergenza sisma e la protezione civile, l’edilizia scolastica, le grandi manifestazioni sportive, la promozione turistica, l’indizione di un referendum consultivo per la modifica della Lombardia in Regione a statuto speciale. L’assestamento è stato approvato a maggioranza nel pomeriggio. Dei 405 emendamenti iniziali, 60 erano stati dichiarati inammissibili mentre 257 sono stati ritirati nel corso dei lavori. Ritirata anche una decina di ordini del giorno presentati. Continua >

Grande Guerra: in Consiglio regionale la commemorazione nel giorno del centenario
31-07-2014
Milano, 28 luglio 2014 - Tra i 15 e i 17 milioni di caduti in tutta Europa, tra gli 80-100mila vittime stimate in Lombardia. Questo il drammatico, seppur parziale e mai esaustivo, bilancio della Prima Guerra Mondiale che ebbe ufficialmente inizio il 28 luglio 2014, con la dichiarazione di guerra di Austria-Ungheria alla Serbia, ricordata oggi nell’Aula del Consiglio regionale.Prima dell’inizio dei lavori il Presidente del Consiglio, Raffaele Cattaneo, ha voluto commemorare il centenario della Grande Guerra, “il conflitto che ha fatto a pezzi l’Europa”. Continua >

Esodo e martirio giuliano-dalmata-istriano formata la Commissione per il concorso
31-07-2014
 MILANO, 31 luglio 2014 – Mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli: sono queste le finalità del concorso per studenti delle scuole secondarie della Lombardia istituito da una legge regionale e dedicato specificatamente al ricordo delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata nel secondo dopoguerra.

 

Continua >

Archivio News marzo 2017
Archivio News marzo 2016
Archivio News novembre 2015
Archivio News giugno 2015
Archivio News marzo 2015
Archivio News febbraio 2015
Archivio News gennaio 2015
Archivio News dicembre 2014
Archivio News novembre 2014
Archivio News ottobre 2014
Archivio News settembre 2014
Archivio News luglio 2014
Archivio News giugno 2014
Archivio News aprile 2014
Archivio News marzo 2014
Archivio News febbraio 2014
Archivio News gennaio 2014
Archivio News dicembre 2013
Archivio News novembre 2013
Archivio News ottobre 2013
Archivio News settembre 2013
Archivio News agosto 2013
Archivio News luglio 2013
Archivio News giugno 2013
Archivio News maggio 2013
Archivio News aprile 2013
Archivio News marzo 2013
Archivio News febbraio 2013
Archivio News gennaio 2013
Archivio News ottobre 2012
Archivio News settembre 2012
Archivio News agosto 2012
Archivio News luglio 2012
Archivio News giugno 2012
Archivio News maggio 2012
Archivio News aprile 2012
Archivio News marzo 2012
Archivio News febbraio 2012
Archivio News gennaio 2012
Archivio News dicembre 2011
Archivio News novembre 2011
Archivio News ottobre 2011
Archivio News settembre 2011
Archivio News agosto 2011
Archivio News luglio 2011
Archivio News giugno 2011
Archivio News maggio 2011
Archivio News aprile 2011
Archivio News marzo 2011
Archivio News febbraio 2011
Archivio News gennaio 2011
Archivio News dicembre 2010
Archivio News novembre 2010
Archivio News ottobre 2010
Archivio News settembre 2010
Archivio News agosto 2010
Archivio News luglio 2010
Archivio News giugno 2010
Archivio News maggio 2010
Archivio News aprile 2010
Archivio News marzo 2010
Archivio News febbraio 2010
Archivio News gennaio 2010
Archivio News dicembre 2009
Archivio News novembre 2009
Archivio News ottobre 2009
Archivio News settembre 2009
Archivio News agosto 2009
Archivio News luglio 2009
Archivio News giugno 2009
Archivio News maggio 2009
Archivio News aprile 2009
Archivio News marzo 2009
Archivio News febbraio 2009
Archivio News gennaio 2009

  • Scrivimi

Credits